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Lettera aperta al Segretario Nazionale del PDCI Oliviero Diliberto |
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Scritto da Ufficio Stampa
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Le recenti vicende che investono il Partito dei Comunisti Italiani, relative alla contrapposizione tra il segretario Diliberto e il compagno Marco Rizzo, lasciano sbigottiti gli iscritti e i militanti del PDCI. I sottoscritti firmatari, assieme a numerosi altri compagni, dell’accorata richiesta di discussione in ordine ai risultati della competizione elettorale del 6 e 7 giugno 2009, ricordano che la stessa non ha fin qui ricevuto alcun riscontro, registrando solo le dimissioni del Segretario Nazionale, inoltrate ad un organismo operativo e dunque privo di ogni titolo per accoglierle o respingerle e, successivamente, ritirate nell’ambito della Direzione nazionale. Ferma restando la linea politica approvata dal congresso e dagli organi statutari, riteniamo che tali passaggi non abbiano consentito una adeguata discussione in merito e, nel contempo si registrano gravi affermazioni che contrappongono il Segretario ad altri autorevoli esponenti del partito. Una così delicata vicenda viene definita dal comitato di garanzia con una rapidità che lascia sgomenti tutti i militanti comunisti in una fase in cui si sta avviando il processo unitario degli stessi. Si ribadisce pertanto l’urgente richiesta di discussione per fare un’attenta analisi del voto, valutare l’opportunità delle dimissioni del Segretario Nazionale e, inoltre, chiarire quelle vicende nella sede politica corretta al fine di impegnare tutto il corpo del partito. Antonio Bertuccelli, Segretario provinciale Pdci Messina e componente la Segretaria regionale Alessandro D’Alessandro, Segretario provinciale Pdci Palermo e componente la Segretaria regionale |
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Lettera aperta al Presidente della Commissione Nazionale di Garanzia del PDCI Silvio Crapolicchio |
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Scritto da Ufficio Stampa
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Con una lettera indirizzata al Presidente della Commissione Nazionale di Garanzia Silvio Crapolicchio, alcuni iscritti al PDCI delle Federazioni siciliane chiedono di rivedere l’eccessivo provvedimento adottato nei confronti del compagno Marco Rizzo, e che si adottino le iniziative necessarie per un giudizio sereno e senza pregiudizi. Poiché la democrazia è vitale per i comunisti, diamo spazio alle diverse sensibilità pubblicando integralmente la lettera di iscritti e militanti del PDCI siciliano indirizzata alla CNG. “I sottoscritti iscritti e militanti del PDCI siciliano esprimono solidarietà al compagno Marco Rizzo, che è stato uno dei fondatori del PDCI, per il provvedimento con cui il comitato di garanzia vorrebbe che il partito si privasse del suo prezioso contributo di idee, di attività e di esperienza. Un intervento così draconiano non si era quasi mai adottato nella sia pur breve storia del PDCI. Sorprende dunque che sia stato deciso senza valutare l’opportunità di sanzioni intermedie che consentissero i necessari approfondimenti di una vicenda estremamente complessa e delicata, e con una rapidità che lascia sgomenti tutti i militanti comunisti in una fase in cui si sta avviando il processo unitario degli stessi. Nella consapevolezza che lo scontro che lo vede contrapposto al segretario nazionale merita attenzione e prudenza di valutazione da parte di tutti, non si può tacere il timore che interventi del genere appaiano come sintomi di una grave debolezza nella conduzione del partito, e che siano rivolti a soffocare critiche e discussione al suo interno. Si rivolge dunque un vivo appello al comitato di garanzia affinché voglia revocare un provvedimento frettoloso ed eccessivo, adottando tutte le iniziative necessarie per un giudizio sereno e senza pregiudizi, in vista di una discussione franca e di qualità per le valutazioni strategiche che tutti dobbiamo assumere per giungere ad una solida unità dei comunisti e non per l’unificazione “a freddo” di vari apparati di partito.” Lettera firmata da: Arena Roberta (Fed. Palermo), Barbieri Giovanni (Fed. Palermo), Bertuccelli Ketty (Fed. Messina), Bertuccelli Vincenzo (Fed. Messina), Camaioni Attilio (Fed. Messina), Cannistraro Claudio (Fed. Palermo), Daidone Dario (Fed. Palermo), Denaro Giovanni (Fed. Palermo), Di Fazio Santa (Fed. Palermo), Isaija Maria Antonietta (Fed. Palermo), Lo Verde Giuseppe (Fed. Palermo), Napoli Francesco (Fed. Messina), Pagano Giuseppe (Fed. Palermo), Patti Rosalba (Fed. Messina), Previte Giacinta (Fed. Messina), Zumbo Sebastiano (Fed. Messina).
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Salvatore Sciortino eletto ad unanimità Segretario cittadino del PDCI |
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Scritto da Ufficio Stampa
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Si è riunito giorno 23 Giugno 2009 il Direttivo della sezione cittadina Tornambè-Impastato. Durante la riunione è stato eletto ad unanimità Segretario cittadino il compagno Salvatore Sciortino, mentre sempre ad unanimità è stato eletto Tesoriere della sezione Tornambè-Impastato il compagno Alessio Calaciura. Dopo un’ampia discussione tra i compagni, durante la riunione è stato deciso di assegnare i seguenti incarichi ai compagni del Direttivo della sezione cittadina: Maria Amato (Responsabile per Scuola, Cultura e Spettacolo), Natascia Agrizzi (Responsabile delle politiche giovanili), Alessio Calaciura (Responsabile organizzazione e relazioni esterne), Stefano D’Alessandro (Responsabile cultura), Antonino Diliberto (Responsabile per l’Università), Salvatore Palumbo (Responsabile per il lavoro e la sicurezza nei luoghi di lavoro), Salvatore Sciortino (Responsabile per le politiche sociali). |
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Domenica 21 Giugno 2009: confererenza organizzativa della sezione Tornambè-Impastato |
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Scritto da Ufficio Stampa
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Domenica 21 giugno 2009 alle ore 16:30, presso la sede della Federazione provinciale del Partito dei Comunisti Italiani in Via Serraglio Vecchio 28 a Palermo, è convocata la Conferenza di organizzazione della Sezione Impastato-Tornambè per procedere all’analisi del voto e al rinnovo degli organismi dirigenti della Sezione. Alla Conferenza sono invitati a parteciparvi tutti gli iscritti al Partito nel 2008 e gli iscritti nel 2009. Si prega le compagne ed i compagni di venire muniti della propria tessera di iscrizione in modo da agevolare le procedure di certificazione del tesseramento. |
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Lombardo si autonomina Presidente-Assessore per gestire i fondi per la formazione professionale |
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Scritto da Ufficio Stampa
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La Federazione di Palermo del PDCI denuncia da tempo la gestione costosa e clientelare di molti enti, spesso inutili, che orbitano intorno alla Regione Siciliana. Il recente scontro di potere tutto interno al centrodestra ha messo in luce il vero motivo per cui è avvenuto l’azzeramento della Giunta Lombardo: la cronica carenza di liquidità dovuta al venir meno dei 4 miliardi di fondi nazionali FAS (andati alle regioni del Nord anziché nella agonizzante Sicilia) ed il rischio di perdere (totalmente o in parte) i fondi FERS per il periodo 2007-2013 pari a 18 miliardi di euro, provenienti dall’Unione europea. Un cronica carenza di liquidità, quella della Regione Siciliana, che rende più piccola, per il centrodestra siculo, la torta da spartirsi e che avvantaggia il Presidente della Regione Lombardo che, con la scusa dell’azzeramento della Giunta regionale, ha avocato a se gli Assessorati del Lavoro, dell’Agricoltura e dei Beni Culturali. |
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Dichiarazioni del Segretario Nazionale Diliberto durante la conferenza stampa a Palermo |
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Scritto da Ufficio Stampa
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Si è svolta oggi 1 Giugno 2009, presso la sede del Circolo Malaussène, la conferenza stampa indetta dalla lista unitaria dei comunisti a cui hanno partecipato Oliviero Diliberto (Segretario Nazionale PDCI), Salvatore Petrucci (Segretario Regionale PDCI) e Antonio Marotta (Consigliere Provinciale PRC) per dibattere dei temi politici locali e nazionali in vista delle elezioni europee del 6 e 7 Giugno 2009. Durante l’affollato incontro con la stampa, il Segretario Nazionale del PDCI Oliviero Diliberto, sul dramma dei lavoratori morti sui luoghi di lavoro, ha dichiarato: “Le lacrime versate da alcuni esponenti delle Istituzioni per i morti in Sardegna della Raffineria SARAS, sono lacrime di coccodrillo poiché il primo provvedimento approvato dal governo di Berlusconi è lo smantellamento del Decreto legislativo n°81/2008 approvato dal precedente governo guidato da Prodi. Il governo delle destre ha, inoltre, omesso le sanzioni contro quegli imprenditori che non rispettano le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Anche la depenalizzazione del falso in bilancio e dei reati collegati alla sicurezza nei luoghi di lavoro, è una macchia indelebile dell’azione dei governi guidati da Berlusconi.” |
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Eletto ad unanimità il nuovo Direttivo della sezione cittadina Tornambè-Impastato |
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Scritto da Ufficio Stampa
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In seguito al rinvio a dopo elezioni dell’assemblea di sezione prevista per il 19 aprile scorso si è svolta, giorno 21 Giugno 2009 presso i locali della Federazione di Palermo sita in via Serraglio Vecchio n. 28, la Conferenza Organizzativa della sezione cittadina Tornambè-Impastato. Durante l’assemblea, che ha visto l’intervento di molti compagni, si è svolto un ampio dibattito sui temi politici locali e nazionali, ed è stata fatta un’analisi del voto delle elezioni europee. Si è inoltre discusso dell’esigenza di insediare organismi dirigenti della sezione cittadina nella pienezza dei poteri, al fine di gestire al meglio una fase politica che, prevede la formazione di Coordinamenti politici a scala locale e nazionale a cui sono invitati a partecipare tutte le forze comuniste ed anticapitaliste. Al termine della Conferenza Organizzativa sono stati eletti ad unanimità come componenti del Direttivo di sezione i compagni: Natascia Agrizzi, Maria Amato, Alessio Calaciura, Antonino Diliberto, Stefano D’Alessandro, Salvatore Palumbo, Salvatore Sciortino. In ottemperanza a quanto stabilito dallo Statuto, il Direttivo di sezione si riunirà oggi per eleggere il nuovo Segretario cittadino ed il Tesoriere di sezione. |
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La rivolta dei docenti precari meridionali contro il Ministro Gelmini: impugnato il DM 42/2009 |
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Scritto da Ufficio Stampa
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La Federazione di Palermo del PDCI accoglie con soddisfazione le sentenze emesse di recente dal TAR del Lazio contro il Decreto Ministeriale N° 42/2009 sull’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento provinciale per le scuole di ogni ordine e grado. I Comunisti Italiani ritengono che l’azione del Ministro della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca è stata impostata, fin dall’inizio della legislatura, secondo la logica di distruggere la Scuola e l’Università pubblica ad ogni costo e con ogni mezzo, adottando la scusa della carenza di fondi. A tal proposito i Comunisti Italiani ritengono singolare il fatto che il governo delle destre (PDL - MPA - Lega Nord) trovi nelle casse dello Stato, in un periodo di forte crisi economica, i soldi per comprare 130 aerei da guerra F35 per una cifra pari a 4 miliardi di euro mentre contemporaneamente taglia 8 miliardi di euro alla Scuola pubblica in tre anni. |
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Palermo, 4 Giugno 2009: sit-in davanti il Palazzo di Giustizia in sostegno dell'operaio S. Palumbo |
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Scritto da Ufficio Stampa
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Il PRC ed il PDCI rendono noto agli organi di informazione che giorno 4 Giugno 2009 alle ore 10:00 presso il Palazzo di Giustizia di Palermo sezione lavoro, sita in Piazza Vittorio Emanuele Orlando, si svolgerà la prima udienza di merito del processo che vede coinvolto Salvatore Palumbo, l’operaio dei Cantieri Navali di Palermo licenziato senza giusta causa. In corrispondenza di tale evento si terrà davanti il Palazzo di Giustizia una manifestazione a sostegno di Salvatore Palumbo a cui parteciperanno: i Comunisti Italiani, la Rete nazionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, i Giuristi Democratici e molte altre realtà di movimento (comitati civici, associazioni, ecc.) della città di Palermo. Il PRC ed il PDCI invitano tutte le compagne ed i compagni, i cittadini ed i lavoratori a partecipare numerosi a questa iniziativa di lotta.
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Berlusconi lascia Palermo sotto i rifiuti: dietro il crac dell'AMIA, l'evasione fiscale del governo |
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Scritto da Ufficio Stampa
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La Federazione di Palermo del PDCI esprime soddisfazione per come si è conclusa la battaglia sulla TARSU in Consiglio comunale. Per la prima volta a pagare le politiche del malgoverno clientelare di Cammarata e della ex-maggioranza a Sala delle Lapidi (PDL-MPA-UDC), non saranno i cittadini palermitani onesti che pagano regolarmente le tasse. Il PDCI denuncia da molti mesi lo stato di bancarotta dell’AMIA ed i motivi che ci sono dietro: evasione fiscale della TARSU che ha raggiunto la soglia di 40 milioni di euro; il proliferare di società partecipate del Comune, per interessi squisitamente clientelari, che hanno portato un ulteriore debito di oltre 30 milioni di euro l’anno; la cattiva gestione e gli sperperi (vedi rimborsi spese per le “missioni” a Dubai) degli amministratori delle società controllate; i 150 milioni di euro di debiti accumulati dall’AMIA per i motivi sopra esposti ed altri ancora. |
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